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giovedì, 01 maggio 2008

oggi ho visto il film d' iron man è molto meglio di quello che pensavo, fedele alla sostanza del personaggio  e c' è pure una critica alla vendita delle armi. sorpresa finale dopo i titoli di coda come con x-men terzo
postato da: ragno62 alle ore 19:26 | link | commenti
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lunedì, 28 aprile 2008

consiglio la lettura di le false sinistre di roberto masari non condivido molte sue ide ma è lo stesso molo interesante
postato da: ragno62 alle ore 14:18 | link | commenti
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martedì, 15 aprile 2008

Diffondi a mass media, tv, giornali, amici, siti blog, liste: rompiamo il muro del silenzio.

COMUNICATO STAMPA

Napoli, 15 aprile 2008

A partire da Giovedì 10 aprile alle ore 22 la fiat di Pomigliano è bloccata.

Un comitato operaio costituito indipendentemente dalle appartenenze sindacali ha organizzato la mobilitazione.

Fino a domenica i picchetti operai hanno permesso uno sciopero con adesione del 99%.

Da lunedì 14 aprile si è deciso di bloccare solamente i varchi merci, per fare sì che la fabbrica sia costretta a fermarsi.

La vertenza riguarda 316 operai, ritenuti “scomodi” dall’azienda, la quale ha deciso di esternalizzarli al polo logistico di Nola, da tutti ritenuto l’anticamera del licenziamento.

In gioco vi è però il futuro di tutti gli operai della fabbrica, i quali non hanno nessuna garanzia sul loro avvenire lavorativo.

I blocchi dei camion continueranno ad oltranza fino all’avvenuto riassorbimento dei 316 all’interno del perimetro aziendale.

E’ necessario che tutti sostengano e vengano a portare solidarietà ai lavoratori che, 24 ore su 24, stanno picchettando l’azienda.

TV, Media e giornali non ne parlano perchè la FIAT non vuole che se ne parli: diffondiamo la notizia.Perdere questa battaglia, nella più grande fabbrica del meridione, significa condannare alla miseria ed alla disoccupazione migliaia di famiglie

Vincerla vorrebbe dire, invece, dare una significativa risposta al progressivo impoverimento, al disorientamento ed alla precarietà ai quali tutti i lavoratori sono sottoposti oggi.

Aggiornamenti quotidiani su: www.internazionalisti.it

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postato da: ragno62 alle ore 15:17 | link | commenti
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domenica, 06 aprile 2008

Partito Comunista Internazionalista

Sezione italiana del Bureau Internazionale per il Partito Rivoluzionario

A fianco del proletariato tibetano e cinese

Contro tutti gli imperialismi, contro tutte le gabbie nazionali, razziali e religiose

Le recenti violenze esplose in Tibet si sono sviluppate su diversi livelli, che richiedono una analisi più approfondita rispetto ai cliché che ci vengono proposti, ossia repressione contro le richieste popolari di libertà religiosa e di ritorno ad una società idilliaca fondata sui pacifici precetti del buddismo, oppure manovre esterne tese a destabilizzare uno dei principali baluardi dell’antimperialismo.

Foto da: [[http://www.latimes.com/news/nationworld/world/la-fg-tibet15mar15-pg,0,6793101.photogallery | Los Angeles Times]]
Foto da: Los Angeles Times

Non è un mistero che le proteste, che hanno preso avvio in occasione del 49o anniversario della rivolta del 1959 [1], siano in preparazione da lungo tempo. Secondo quanto riferisce il sito phayul.com, in una conferenza degli “Amici del Tibet”, tenutasi a giugno dell’anno scorso a New Delhi, con la partecipazione di diplomatici statunitensi, si discuteva di “come le Olimpiadi potessero fornire l’unica possibilità dei tibetani per apparire e protestare”, in funzione dell’indipendenza del paese. La marcia di monaci ed esiliati dall’India al Tibet fu proposta nel corso della stessa conferenza. In gennaio venne annunciata, sempre da organizzazioni basate in India, la costituzione di un “Movimento di Rivolta del Popolo Tibetano”, per azioni da realizzarsi nella data del 10 marzo, “nello spirito della rivolta del 1959”.

Non stupisce che la rivolta si inserisca in un contesto internazionale complesso e multipolare. Ma è anche da notare che la rivolta non è ascrivibile completamente, nelle sue dimensioni e nella sua esplosività, ad azioni dirette esclusivamente dall’esterno. È significativo anzi che i violenti disordini di Lhasa abbiano avuto origine, secondo le poche testimonianze disponibili, da un litigio fra commercianti tibetani e han in un grande mercato. I filmati mostrano numerose auto date alle fiamme, negozi e grossi centri commerciali devastati e incendiati, obiettivi quasi sempre proprietà di cinesi di etnia han. La violenza dilagata nel capoluogo tibetano – le cui vittime sarebbero 19 secondo le cifre ufficiali, ben 140, invece, secondo il governo in esilio – e nella vicina provincia del Sichuan, pare aver colto di sorpresa le autorità cinesi, che hanno registrato una sostanziale debacle, nonostante avessero già da un anno richiamato in servizio anche parte delle 650 mila unità paramilitari della polizia. [2]

Ma, di fronte a questa esplosione di violenza e alle difficoltà del governo di controllare la situazione, i tanti “amici” internazionali del Tibet si sono in sostanza dileguati. Nessun capo di stato o di governo ha parlato di sanzioni serie contro la Cina; anche un gesto puramente simbolico come il boicottaggio delle olimpiadi è fuori questione e l’unica cosa di cui si dibatte è se partecipare o meno alla cerimonia di apertura. Questa semplice constatazione porta a chiedersi: perché questa evidente retromarcia?

I primi “amici” del Tibet, si sa, sono gli Stati Uniti. Ma proprio gli Stati Uniti, pochi giorni prima delle brutali repressioni in Tibet, hanno cancellato la Cina dalla lista nera dei peggiori stati in fatto di violazione di diritti umani. [3] E dopo le prime violenze, Bush si è affrettato a scartare ogni ipotesi di azione contro la Cina, ribadendo la sua personale presenza a Pechino in occasione dei giochi olimpici. Persino di fronte al lancio di missili in mare dalla Corea del Nord, l’8 marzo, la diplomazia americana non è andata oltre la denuncia dell’episodio come “non costruttivo”. Per dirla con Rampini, di Repubblica, “il Dipartimento di Stato deve avere imparato di recente l’arte dell’understatement”.

La situazione in realtà è profondamente mutata rispetto all’anno scorso, quando gli eventi di questi giorni venivano preparati. Di mezzo c’è stata prima di tutto la cosiddetta “crisi dei subprime” (manifestazione di un processo di caduta del saggio del profitto avviatosi già negli anni 1970) che ha scosso i mercati azionari di tutto il mondo, intaccando il cuore finanziario del capitalismo mondiale. Il dollaro, poi, si trova a fronteggiare difficoltà e sfide di ogni tipo. [4] È evidente allora il motivo per cui gli Stati Uniti siano in questi giorni disposti a tenere un basso profilo di fronte al grande nemico, la Cina, che nonostante tutto continua a finanziare il debito statunitense accumulando titoli di stato, per un valore pari a 1600 miliardi di dollari. [5]

Visto il contesto internazionale, quale posizione dovrebbero dunque esprimere sul Tibet i comunisti, ossia l’avanguardia del proletariato mondiale? Se guardiamo ai gruppi della cosiddetta “sinistra”, si può rilevare solo una confusione completa, con posizioni diametralmente opposte anche all’interno dello stesso raggruppamento. Bertinotti, ad esempio, non ha esitato a schierarsi al fianco del dalai lama, espressione di un modello sociale quanto meno oscurantista, reazionario e pseudo-feudale [6], sostenendo quindi la causa della cricca clericale e borghese locale che aspira a farsi classe dirigente per sfruttare in tutta “libertà” la “sua” propria classe operaia. Altri, come Ciusani del comitato centrale del PdCI, si dichiarano “Schierati con la Cina popolare contro il Medioevo del Dalai Lama e le mene aggressive dell’imperialismo[7], appoggiando le sanguinose repressioni di uno dei più oppressivi regimi imperialisti esistenti. Questa confusione è l’inevitabile frutto della mancanza di una chiara analisi classista degli eventi, e di un ancoraggio a modelli e riferimenti (“comunismo” russo, cinese, cubano ecc.) che nulla hanno a che fare con il comunismo, con il socialismo e con gli interessi del proletariato.

Le condizioni lavorative e sociali sono terribili in tutta la Cina, ma la situazione in Tibet, una delle regioni più povere del paese, è ancora peggiore. I dati forniti dal governo centrale sono scarsi e difficilmente verificabili, ma non c’è dubbio che gran parte della popolazione viva di un’economia di sussistenza, fatta di allevamento, pastorizia e limitate coltivazioni (principalmente orzo, che cresce anche ad alte quote). Settori importanti e in sviluppo sono quello del turismo e dell’estrazione e lavorazione di minerali, prima di tutto il rame. La crescita del prodotto lordo, dichiarata al 14%, andrebbe valutata in relazione al livello bassissimo da cui si parte, ma questo pur modesto sviluppo in termini assoluti ha generato nei tibetani – che in larga misura possono essere considerati come un enorme “esercito industriale di riserva” – speranze di miglioramento delle condizioni lavorative e sociali. Tali aspettative hanno dovuto però fare i conti con una realtà capitalista che ha ben poco da offrire, cui si aggiunge il perdurare di discriminazioni e vessazioni imposte nei loro confronti, che usano una lingua diversa, hanno un diverso e in media più basso livello di istruzione, possono ottenere permessi per qualsiasi tipo di attività solo con difficoltà, mentre ne sono esentati i numerosi cinesi di etnia han immigrati negli ultimi anni. Sono proprio le condizioni di vita durissime e la frustrazione sociale diffusa che hanno spinto molti tibetani a ribellarsi, affiancando i monaci in piazza, ma spesso con motivazioni di fondo assai diverse.

Occorre quindi esprimere tutta la nostra solidarietà di classe ai lavoratori tibetani che stanno manifestando e lottando con estremo coraggio, mossi dalla necessità materiale di ottenere condizioni di vita e di lavoro migliori. Ma bisogna ribadire chiaramente che queste aspirazioni potranno trovare soluzione solo se sapranno rompere decisamente con tutte le tendenze nazionaliste, razziste e clericali. Occorre al contrario che le lotte dei lavoratori in Tibet si ricolleghino prima di tutto alle proteste proletarie che scuotono continuamente il territorio cinese. La forza del proletariato è infatti nella sua unità di classe, per cui l’unica strada percorribile, anche se lunga e difficile, è quella della costituzione di reti di coordinamento e solidarietà a livello regionale e internazionale, che uniscano i lavoratori tibetani con quelli cinesi e del resto del mondo, della creazione e maturazione di una reale avanguardia comunista che sappia guidare finalmente il proletariato, e con esso gli ampi strati popolari poveri della regione, verso l’emancipazione, attraverso la rottura dei rapporti di sfruttamento e oppressione capitalistici. Lo slogan internazionalista resta sempre: “Proletari di tutti i paesi, unitevi!”.


[1] In una situazione internazionale profondamente cambiata rispetto a mezzo secolo fa, è tuttavia utile rammentare il ruolo della Cia in quella occasione, che concertò le azioni assieme al dalai lama con l’obiettivo di indebolire il fronte imperialistico avverso, che vedeva la Cina schierata a fianco dell’Urss. Secondo le sue stesse dichiarazioni, rilasciate nel 1989 al New York Times, il dalai lama era nel libro paga dell’agenzia governativa americana, anche se ha preso da tempo le distanze da quegli avvenimenti e, da politicante scafato qual è, propugna ora una più realistica “via di mezzo” verso l’autonomia del Tibet, senza mettere in discussione il potere di Pechino.

Nella stessa ricorrenza del 10 marzo, si erano verificati anche i moti tibetani del 1989, che precedettero di pochi mesi le proteste di piazza Tiananmen. I moti furono repressi in quella occasione proprio da Hu Jintao, attuale presidente della repubblica, allora dirigente locale del partito.

[2] La decisione è stata però accompagnata da un rapporto del Dipartimento di Stato assai severo nei confronti della Cina. La violazione dei più elementari diritti in Cina è una cosa risaputa, ma fa specie che gli organizzatori di Guantanamo e Abu Ghraib si mettano addirittura a fare prediche…

[3] In realtà, il controllo ferreo della società da parte del Pcc è più che altro uno stereotipo che viene proposto dai mezzi di informazione occidentali e orientali che, per un verso o per l’altro, hanno tutto l’interesse a coprire le proteste di massa che scuotono continuamente la società cinese (si veda BC 4/2007). A questa difficoltà, si aggiunge l’attenzione particolare del mondo sugli eventi regionali in occasione delle olimpiadi, che spinge la polizia a tenersi il più possibile in disparte, filmando gli avvenimenti e prediligendo azioni mirate, spesso notturne, contro gli elementi individuati come principali animatori delle proteste.

[4] Il dollaro, tra gli altri fattori, è spinto al ribasso dai tassi di sconto decrescenti imposti dalla Fed per cercare di controllare la crisi. Diverse monete poi, prima tra tutte l’euro, cercano di sottrarsi alla sudditanza nei confronti del dollaro, se non addirittura di contendergli il primato quale moneta di riferimento a livello internazionale. Il significativo differenziale di tassi di sconto tra Europa e Stati Uniti, giustificato dalla Bce sulle base di temute spinte inflazionistiche e che la Fed ha più volte e aspramente criticato, ha un ulteriore effetto depressivo sulla moneta americana. Se a questo si aggiunge il (preannunciato o effettivo) passaggio dal dollaro all’euro per la compravendita di petrolio in paesi come l’Iran e il Venezuela, si capisce quanto sia difficile la situazione per il biglietto verde.

[5] In realtà gli attuali tassi di crescita dell’economia cinese sono in gran parte dovuti proprio alle esportazioni verso gli Stati Uniti, e quindi, in sostanza, al debito statunitense. L’indebitamento americano non è altro, infatti, che l’altra faccia della medaglia rispetto al deficit della bilancia commerciale.

[6] Si possono leggere numerosi resoconti – anche in “Sette anni in Tibet”, di Harrer – sui soprusi e sulle corvèe imposti dai monaci buddisti in Tibet fino al secolo scorso.

[7] http://www.pdcitorino.it/dettaglio_news.php?idnew 

postato da: ragno62 alle ore 19:11 | link | commenti
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venerdì, 14 marzo 2008

Lavoratori, proletari, una volta ci dicevano che era la scala mobile l’origine di tutti i mali e l’hanno annullata; poi hanno detto che era il sistema pensionistico e l’hanno cambiato; poi ancora il mercato del lavoro troppo rigido e l’hanno reso flessibile e precario; poi il sistema sanitario troppo costoso; infine le tasse troppo alte a carico delle imprese.

Alla fine si scopre che il “sistema Italia” non si è mai ripreso ed emerge che queste riforme erano necessarie solo per garantire la sopravvivenza del sistema.

Se andiamo indietro nel tempo ci accorgiamo che tutti questi tagli sono stati fatti sia dai governi di destra, sia dai governi di sinistra in perfetta continuità, dimostrando che qualsiasi governo fa solo gli interessi della classe borghese.

L’elezione è il teatrino della politica per legittimare il potere nelle mani della borghesia, ma con un mandato popolare, e nello stesso momento fare apparire il sistema “democratico”. Partecipare alle elezioni significa avallare questa mistificazione democratica ed aiutare la borghesia nella sua dittatura: proprio quella che chiamano “democrazia”.

Siamo certi che nuovi sacrifici da parte della classe lavoratrice serviranno solo a garantire ancora un poco la sopravvivenza a questo sistema, sistema che è in crisi non solo in Italia ma anche in Europa ed in tutto il mondo, una crisi che porterà i vari capitali a scontrarsi tra loro e le varie borghesie fasciste e “progressiste” a fomentare masse di lavoratori le une contro le altre, ancora una volta carne da macello per gli interessi borghesi.

Anche quelli che dicono di volere ripartire i redditi più equamente e quelli che ripropongono società socialiste in continuità con le esperienze della Russia di Stalin (dove il socialismo non è mai esistito!!) sono complici di quegli interessi. L’economia Russa era solo una versione del capitalismo, quello statale, sistema di sfruttamento a volte più efficiente di quello privato.

Tutti i partiti che partecipano alle elezioni avanzano programmi con contenuti compatibili con gli interessi capitalisti (e, se non sono compatibili col capitalismo attuale, rimangono sempre l’orizzonte dell’illusorio riformismo piccolo-borghese: la Sinistra arcobaleno) e chiusi nello steccato degli interessi padronali, mentre a noi ci fanno morire come mosche sui luoghi di lavoro al ritmo di quattro al giorno.

E’ ora che la classe operaia (e tutto il lavoro dipendente) rialzi la testa autorganizzando le lotte, senza aspettare le vertenze sindacali, anzi, fuori e contro i bidoni sindacali — come il contratto metalmeccanico che hanno appena firmato nonostante il parere degli operai — e contro le illusioni del sindacalismo sedicente di base.

Anche chiedere il rispetto delle norme di sicurezza non è solo e tanto un problema morale o civile: vuol dire mettere in discussione il cuore stesso su cui si regge tutto l’apparato produttivo. Il capitalismo nostrano, cioè. Calcando un po’ la mano — ma poi non così tanto, viste le cronache — vuol dire “uccidere” Lui, prima che Lui uccida Noi.

L’unica alternativa a questo stato di cose è quella di prepararsi con il partito di classe nell’unica e sola soluzione possibile per noi sfruttati: l’abbattimento del capitalismo con la presa del potere da parte del proletariato e la costruzione di una nuova società senza classi e senza frontiere.

Non andare a votare

Il P.C. Internazionalista, invita ancora una volta all’astensione e alla militanza rivoluzionaria

Tempo di lottare!
Con il Partito Comunista Internazionalista
postato da: ragno62 alle ore 15:29 | link | commenti
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postato da: ragno62 alle ore 15:31 | link | commenti
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martedì, 29 gennaio 2008

Di seguito il testo della nuova canzone (scaricabile dal sito).

Mi hanno detto che

io non esisto più

tanto è vero che

se cado nessuno mi tira su

e c’è da aggiungere

che infatti quando muoio ogni giorno e in ogni dove

nessuno si accorge di me

Son partito anni fa

destinazione Torino

piena di spettri la città

che come me si chiamano “Nessuno”

vasta e grigia la periferia

schiere di immobili giganti

le prigioni della borghesia

ma se fossero titani dormienti e un giorno alzassero la testa

spazzerebbero tutto via

Chiusi nella fonderia

noi scherziamo col fuoco

tutti i giorni all’inferno e sia

però non è un bel gioco

anzi è proprio una porcheria

ma al padrone costiam poco e se qualcuno poi si scotta

non è certo un dramma, via!

Dicembre ’07, un giorno come un altro

l’ingranaggio del sistema macina le nostre vite… ma!

Cos’è successo? Ah! Una tragedia!

Troppi i morti ed i feriti, ne parlano anche i media

Tutti i morti erano operai

ah, beh, d’accordo, meno male, dai

forse un minuto di silenzio alla Scala basterà

Lo dice il boss del Quirinale

è un’emergenza nazionale

qualche cosa bisogna fare

ma adesso, per piacere, poche palle, ritornate a lavorare

senza il vostro sangue, oltre al sudore, l’ingranaggio non può andare

la vita è assai crudele, asciugate gli occhi e tornate giù

Con i compagni ero al funerale

del nostro settimo caduto

una beffa, un ghigno al nostro male

le corone di fiori del nemico

come a dire, scusa tanto, ma il prossimo sei tu!

Io e gli altri miei compagni no, non ci abbiamo visto più

e i dorati omaggi del padrone abbiam tirato giù

sognando un giorno colpi di cannone sulla Thyssenkrupp

  1.  
postato da: ragno62 alle ore 19:19 | link | commenti
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lunedì, 28 gennaio 2008

Questo  l'elenco di TUTTE le pubblicazioni Marvel pubblicate in Italia: se
ne trovate qualcun altra... fate un favore a me e a tutti quelli che vi stanno
lavorando sopra. In alcune mancano dei dati (per quanto  durata la
serie): pazientate perchŽ  un lavoro in corso d'opera a cui stanno
collaborando molte persone da vari mesi (hanno cominciato ad aprile
2007)

Casa Editrice Itala 1958/1960
Kid Colt__________________________ 1-21- 22
Supplemento a Kid Colt numero 6
Kid Due Pistole_____________________1-21- 22
Supplemento a Kid Due Pistole numero 6
Omero Fantasma felice______________ 1-6
Maschera Rossa Collana Dinamite Kid___1-6

Casa Editrice Rama/Itala
Dinamite Kid seconda serie____________2,3,4,10,12,13

Casa Editrice.... Pini Segna 1959
Albo Dakota _______________________7,8,9

Meroni 1962/1970
Collana della Prateria formato striscia___1-
Colorado Kid formato striscia__________1-

Casa editrice Cir
Kid Colt & Kid Due Pistole: 1-2

Casa Editrice Le Maschere
Sgt Fury e i suoi commandos__________1-13

Casa Editrice...................
Big____________________

Casa Editrice Laterza 1970
My Love (Collana Eva)_______________ 1/4-5

Ponzoni
Kimba_____________________________1/5 dal 6 niente materiale Marvel
Texas_____________________________1/3-6-7
Zatan_____________________________1,2,3-?

Casa Editrice Rizzoli RCS
Linus Estate (supplemento a Linus n.15) del 6/1966
Provolinus (supplemento a Linus n.23) del 2/1967
Classici fumetto___________________
Classici fumetto oro________________
Corto Maltese nn 63-64-68-69-75-76-78-80-82-99-100-101-102
-108-109
I Classici del Fumetto n¡ 9 (Uomo Ragno) 1999/2003
Impariamo a contare con l'Uomo Ragno______NU 1979
Spiderman_____________________________ 1-20

La Stampa
Stampa Sera___________________________1970

Casa Editrice Corno 1970/1982
2001 Odissea nello spazio__________________1
Albi dei Super-Eroi_______________________1-49
Albi Elah
Capitan America_______________1-128
Capitan America Gigante_________1-12
Capitan America 2? serie_________1-29
Conan e Ka-Zar________________1-44
Conan_______________________1-9
Corriere della paura_____________1-22
Corriere della Paura presenta Dracula 1-18
Devil Gigante__________________1-39
Difensori, I____________________1-15
Eureka______________________35, 36, 39, 41, 49, 50, 73, 74, 98, 100-110,
112-121, 123-139, 151, 155, 156, 158, 168, 173, 178, 180-182, 184,
187, 189, 193, 198, 203
Eureka Starlord (supplemento a Eureka n.10/76)
Eureka vacanze (supplemento Eureka n.32/70)
Eureka pocket__________________8, 14, 19, 25, 30, 38, 43, 50, 55
Eterni, Gli_____________________1-29
Fantastici Quattro_______________1-259
Fantastici Quattro Gigante_________1-39
Fantastici Quattro 2? serie_________1-16
Giornalino dell'Uomo Ragno________1-31
Incontri ravvicinati del Terzo tipo
Incredibile Devil, L'______________1-126
Incredibile Hulk, L'_______________1-38
Io sono l'Uomo Ragno____________1
Hulk e i Difensori________________1-44
Marvel storia dei Super-Eroi, La
Mitico Thor, Il__________________1-243
Noi siamo i Fantastici Quattro_______1
Settimanale dell'Uomo Ragno________1-43
Shang-Chi______________________1-54
Shang-Chi 2a serie________________1-5
Superfumetti in film_______________1, 3, 6, 9, 11, 13, 15, 17
Superman contro l'Uomo Ragno
Thor 2a serie____________________1-42
Uomo Ragno____________________1-283
Uomo ragno color deluxe
Uomo Ragno gigante______________1-93
Uomo Ragno 2a serie______________1-58
Vendicatori gigante_______________1-14

Casa Editrice Cenisio
Star Trek il Film
Batman contro Hulk
Superman contro l'Uomo Ragno 2

Edizioni Cio
Marvel Junior___________1-5

Casa editrice DeAgostini
Enciclopedia dei fumetti______________1, 2, 3, Antologia, A1, A2, A3
dizionario

Casa Editrice Mondadori 1976/1978
Supergulp______________________0-34
Supergulp Volume________________1
Guerre Stellari___________________1-14
Tutto: 10 (del 10/97)
L'INCREDIBILE HULK pop up
UOMO RAGNO VIENI FUORI pop up
OCTOPUS SFIDA L'UOMO RAGNO
I FANTASTICI QUATTRO CONTRO IL DOTTOR DESTINO
LA COLLERA DI HULK
THOR TRA I MORTALI
Oscar 1317 "L'impero colpisce ancora", 1100, 1101, 1161 Devil, 1230 UR,
1277, F4, 1329, X-Men, 1339 Hulk
I Supereroi

Casa Editrice Euredit
Speciale film
1) Raiders i predatori dell'arca perduta
2) L'urto dei titani
3) James Bond 007 Solo per i tuoi occhi

Edizioni Nord
Conan volume

Edizioni Malipiero
Il diario dell'uomo ragno
LO STRAORDINARIO UOMO RAGNO
L'UOMO RAGNO CONTRO IL BANDITO TARANTULA
L'UOMO RAGNO E IL DIABOLICO MEPHISTO
L'UOMO RAGNO E I FANTASTICI QUATTRO

Casa Editrice Editoriale corriere della sera 1981
Albi del Corriere dei Piccoli_____4
Corriere dei Piccoli anno 1981__35--->
Corriere dei Piccoli anno 1983 - nn 1-2 (Annie)


Casa editrice Il Momento
Il papero incatenato
1984__________________26-27-29/44

Puleio
2984________________________1-5

Casa Editrice l'Isola Trovata
Indiana Jones________________1-11
2010 l'anno del contatto
Indiana Jones e il tempio maledetto
Guerre Stellari: Il ritorno dello Jedi 1983

Edigamma
Supplemento a Collana Gamma___Il giornalino dei super eroi: Peter Parker
laureato
L'impero colpisce ancora edizione strenna

Vito Lombardo
Beatles Story________________NU (suppl. Rolling Stone n¡ 07)

Casa Editrice Labor 1983
Alien anno I __________________1-2
Alien anno II__________________1-3
Graphic Novel anno I___________1-2
anno II__________1-5
Marvel______________________1-2

Casa Editrice Star Comics 1984
Devil Classic________________ 1-12
Capitan America e i Vendicatori__1-75
Fantastici Quattro______________1-114
Incredibili X-men______________1-45 + 39bis e 42bis
Prime______________________ 1-12
Punitore____________________ 1-50
StarBook____________________ 1
Star Magazine________________ 1-42 + The Best of Star Magazine (numero
celebrativo per il decennale)
Star Magazine Oro____________ 1-7, 33, 34, 36, 37, 39, 40, 43
Tomba di Dracula_____________ 1-6
Speciale La Tomba di Dracula___ 1-2
Uomo Ragno__________________1-140
Uomo Ragno Classic____________1-39
Uomo Ragno 2099______________0-11
Speciale X-Men________________ 1-4
Speciale Vendicatori: _____________1-2
Speciale Vendicatori della Costa Ovest: 1
Speciale Punitore:________________ 1-2
Speciale Alpha Flight: _____________1
Speciale Devil: __________________1-2
Speciale Guerre Segrete: _________1-3
Speciale Marvel Fanfare:___________ 1
Speciale Uomo Ragno: ___________1-4
Speciale Moon Knight: ____________1
Speciale Marvel Fanfare: __________1
Speciale Capitan America:_________ 1-2
Speciale Fantastici Quattro Contro X-Men: 1
Speciale X-Men Contro Vendicatori: 1
Speciale Evolutionary War: 1-2

Telemaco
Cyborg (vol. 2) - Allegati con The One nei nn 2-8

Walt Disney Italia
Chi ha incastrato Roger Rabbit 1988

Casa Editrice Play Press 1986
Alf________________________1-9
Avventure di Spider-Man 1996
DP7______________________ 1-16
Conte Duckula______________1-6
Darkman
Destroyer_________________1-6
Gli Olimpici_________________NU
G.I.Joe____________________ 1-12
G.I. joe Special Missions______one shot
Indiana Jones e l'ultima crociata_one shot
Iron Man__________________ 1-46
Namor____________________ 1-25
Marvel Comics Presenta - Zona M__1-12
Hellraiser____________________1/12
Nick Fury vs Shield______NU 1990
Nightmare______________NU 1990
Nick Fury Contro Shield______ 1-6
My Love___________________1-6
Nuovi Mutanti_______________ 1-23
Play Book__________________ 1-6, 8, 9, 11, 13, 17-19, 26, 27, 31, 32, 35,
36
Play Book Collection_________ Shang Chi, Colosso, Longshot, Man Thing,
Wolverine: progetto lazzaro
Play Extra__________________ 1, 6-20, 28-37, 42/44
Play Special_________________ 1-7, 9, 11, 12, 14-23
Silver Surfer________________ 1-39
Silver Surfer & Iron Man_______ 40-53
The 'Nam___________________ 1-12
Thor_______________________ 1-60
Wolverine__________________1-51
X-Marvel____________________ 1-47
Transformers_________________1-36
Transformers TV______________NU 1989
Transformers Universe_______________NU
Transformers: Captain contro Galvatron_____________NU
Transformers: Commander Powermaster______NU
Transformers: Head Masters______________NU 1989
Speciale Atlantide Attacca: 1
Speciale Cloak & Dagger: 1
Speciale Deathlok Lo Spirito del Popolo Cibernetico: 1
Speciale G.I.joe
Speciale G.I.joe Transformers
Speciale Nightmare
Speciale Machine Man: 1
Speciale Marshall Law
Speciale Nuovi Mutanti: 1
Speciale Nuovi Mutanti su Asgard: 1
Speciale Silver Surfer: 1
Speciale Thor: 1
Speciale Wolverine e la Tigre: 1
Speciale Wolverine: 1
Speciale X-Factor Guerra del Giudizio: 1
Speciale La Saga della Prima Torcia Umana
-Marvel Cover Collection 1/4
-Play Poster 1/4
-Agenda Elektra e le altre

Casa Editrice Comic Art
All American Comics:1,7,8,9-12, 14, 16, 18, 20-51
ALL AMERICAN COMICS SPECIALE ______1/3
Best Comics:___________ 1-3, 6, 9, 13, 19-21
Capitan America Classic Years ____1-2
Comic Art: _____________71, 80-84
Conan___________________1-88, la serie di chiama Conan il Barbaro dal 1
al 26, Conan la Spada Selvaggia dal 27 al 88
Conan il barbaro colore________1-61
Conan Saga_________________ 1-4
Eternauta: ____________________87, 94-101, 107, 109, 110, 117, 118,
121-123
Grandi Eroi Marvel: ______________1-21
Marvel Collection: _______________1-7
Morbius: _______________________1-6
Spirti Della Vendetta:____________ 1-6
Conan delle Isole
Conan il Barbaro: Chiodi Rossi
Conan il Barbaro: Il Saccheggiatore

General Press
Freex __________________________ 1-5
Strangers n? 0____________________NU 1994
Strangers _______________________ 1-8
Ultraverse Exiles___________________NU 1994

Magic Press
Wild: ___________________________-7

Edizioni Lo Scarabeo
Hulk
Ghost

SUPER EROI MARVEL - LO SCARABEO MIGNON (1994):
- VERSIONE CLASSICA:
1) I FANTASTICI QUATTRO
1) L'INCREDIBILE HULK
1) L'UOMO RAGNO
1) X-MEN
- VERSIONE MODERNA
1) I NUOVI X-MEN
1) WOLVERINE
1) GHOST RIDER
1) SPIDER-MAN

Rizzoli Egmont
Limit______________________________1-2
Super Action (1994) _________________1-6
Super Action (1995)__________________1-6

Max Bunker Press
Bhang ______________________ 1-12, 15, 16
Eureka Avventura Classic ______ 1-4
Super Comics _______________ 1-29
Marvel Graphic Novel Strip _____1-14

Lexy
Someplace Strange:_____________1
The Black Dragon: ______________1
Clive Barker's Hellraiser: Collected Best____1-2
Clive Barker's Tapping the vein ________1

Edizioni IF
Tarzan_______________________3, 6, 9

Einaudi
Tascabili/Stile Libero n¡ 989

Ermitage
Gulp! La Repubblica del Fumetto nn ___0/4-5

Gazzetta dello Sport
Eroi della Gazzetta dello Sport
Dark side________________________

Marvel Story
Marvel Story - Speciale Devil_____________NU 1988
Marvel Saga__________________________NU

Panini/Marvel Italia
100% Marvel_______________________in corso
100% Marvel Best___________________in corso
100% Marvel Max___________________in corso
2099 AD___________________________ 1-13
2099 Special_______________________ 1-17
2099 graffiti
Albi dei Supereroi (seconda serie)______ 1-8
Alpha Flight/Deadpool________________ 0-4
Alpha Flight & Wolverine
Amazing Fantasy____________________ 1-3
Arcangelo ali fantasma
Art of Marvel Comics
Ascesa di Apocalisse
Askani'son
Avventure di Ciclope e Fenice______________NU
Battaglie del Millennio________________ 1-8
Battaglie del Secolo__________________ 1-24
Capitan America Bianco Rosso Blu
Capitan America speciale estate
Capitan America & Thor_______________ 0-72
Capitan America & i vendicatori_________ 76-82
Carnage: 2 speciali
Cavalieri Marvel_________________ 1-17
Clandestine 0
Collana Warriors________________ 6
COLLANA BOOKSTORE ___________1,4/6,8/10,14,15,17,21,25,30,32/
34,38,41,42,49,50,54,65,69,74,82,83,86/90,93,94
COMICS U.S.A. __________________8,9,15/20, in corso
Complete Spiderman _____________1-2
Conan (albi con autori italiani)_______1-2
Conan l'Avventuriero_____________ 1-13
Conan (seconda serie)____________ 1-4
Conan il barbaro_________________62-72
Conan la Spada Selvaggia__________89-100 La Spada Selvaggi di Conan il
Barbaro fino al 100, il n.100  un flip book numerato anche come
Cronache di Conan n.0)
Cronache di Conan________________ 1-13
Conan Ristampa _________________1 2 3
CULT COMICS ___________________1, in corso
Daily bugle
Devil l'uomo senza paura
Devil/Capitan America Doppia morte
Devil Tentazione
Devil & Hulk_____________________0-127 (in corso)
Dr.Strange______________________ 0-4
Enciclopedia Marvel ______________1 2 3 4
Europa_________________________0-4
Elektra Assassin
Elektra 0 - Elektra vive ancora
Elektra & Wolverine Redentore
Era di Apocalisse dossier
Fantastici Quattro Classic___________ 0-4
Fantastici Quattro_________________0, 115-271
Fantastici Quattro speciale estate ____1-2
For Fans Only_____________________ 1-12 + Speciale What If
Frank Castle______________________ 1-4
Generation X:le origini - Generation X speciale concorso
Ghost___________________________ 0-17
Hulk:futuro imperfetto ______________Nu
Hulk the end______________________Nu
Inferno__________________________ 1-4
Iron Man (seconda serie)____________ 1-5
Iron Man & i Vendicatori_____________1-85
Impact___________________________1-
INCREDIBILE SPIDERMAN ___________1/3
Incredibili X_men__________________0, 46-203
Io sono l'Uomo Ragno
John Bolton Collection____________1-3 (Il numero 3 fa parte della collana
Bookstore
Loki____________________________Nu
Magneto ________________________0
Marvels _________________________0 - Marvels(+ristampa) - Marvel: le
storie pi belle
Marvel contro Malib_____________NU 1996
Marvel Illustration Book __________1-2
Marvel art of Gabriele Dell'Otto
MARVEL CROSSOVER____________1/47 in corso
Marvel Heroes: Tributo___________NU 1997
MARVEL HEROES BOOK __________1/4 Le avventure di Capitan America,
Fantastici Quattro: Processo a Galactus, Iron Man: Lampi di Guerra, I
Vendicatori: La Guerra Kree-Skrull
MARVEL ITALIA IMPACT 1/6
MARVEL MASTERWORKS_________1-2 in corso
MARVEL MEGA _________________1/14,16,20/38 in corso
MARVEL MINISERIE _____________1/80 in corso
MARVEL MIX ___________________1/65 in corso
MARVEL MONSTER EDITIONS_______1/8 in corso
Marvel Speciale 35 Anni: Heroes & Legends_________NU 1996
Marvel/Top Cow: Il Regno del Demonio____________NU 1997
Marvel: Eroi & Leggende 2____________NU 1998
Marvel: No-Prize Book_______________NU 1996
Marvel: Shadows & Light_____________NU 1997
Marvel Classic: ____________________1-14
Marvel Comics Presenta_____________13-37
Marvel Extra______________________ 1-17
Marvel Magazine___________________ 1-16
Marvel Magazine Presenta___________ 1-3
Marvel Hits_______________________ 1-4
Marvel Mania_____________________ 1-9
Marvel Oro_______________________ 1-11
Marvel Special____________________ 1-22
Marvels Presenta__________________ 1-9
Marvel Synchro___________________ 1-5
Marvel Top_______________________ 1-16
Marvel VS Malib
New Warriors_____________________ 1-6
Numeri X: Hulk X, Fantastici Quattro X, Thor X, Uomo Ragno X, X-Men X
Nuove Avventure di Ciclope e Fenice_________NU
Origini Marvel______________________NU 1994
Overpower: Il Regolamento__________NU (data da verificare)
Poker con i Supereroi_______________NU 2006
Prime___________________________ 0-2
Punisher_________________________ 1-3
Punisher: Psychoville_______________NU 1994
Punisher Missione Suicida___________ 1-6
Punisher the End__________________Nu
Rinascita degli Eroi n¡ 0__________NU 1997
Ritorno degli Eroi__________________NU
Romita_______________________NU 1995
Shadows and Light________________ 1-2
Shanna______________________NU
Silver Surfer:parabola
Silver Surfer (seconda serie)________ 0-17
SPECIAL EVENTS__________________1/13,26,38,42,48,50,52,53 in corso
Spiderman L'arrivo di Goblin
Spiderman Tempesta di sabbia
SPIDERMAN COLLECTION ___________1/23
SPIDERMAN & FRIENDS ____________1/3
Stryfe`s Strike File_____________NU 1995
Thor_____________________________1-99
Ultimate Christmas Collection_______________NU 1996
Ultimate Edition__________________1-2 1997/1998
---> 1: L'Ultima caccia di Kraven - 2: La saga di Fenice Nera
ULTIMATE SPIDERMAN ____________1/50
ULTIMATE X-MEN _________________1/37
ULTIMATES _____________________1/28
ULTIMATE FANTASTIC FOUR _______1/18
ULTIMATE DELUXE USM 1 2 3 UXM 1 2 3 UFF 1
UltraForce_________________________0-1/3 1995/1996
Uomo Ragno 2099_________________ 12/30
Uomo Ragno 2099 _________________0 ristampa
Uomo Ragno Classic_______________ 40/88
UOMO RAGNO MANGA _______________1/3
L'UOMO RAGNO TV _________________1/6
Uomo Ragno______________________0,141---> in corso n.400       
Jumbo________________________N U 2004
Uomo Ragno: Il segreto del vetro__________NU 2003
Uomo Ragno Speciale Preview___________NU 1995
Uomo Ragno Natale_________________1A-1B
Uomo Ragno DeLuxe_______________ 1-42
Uomo Ragno Speciali Lucca__________ 1-4
Vendicatori_______________________ 0-23
Venom__________________________ 0-39
Venom Speciale_______________NU 1995
Wizard________________________1-2
Wiz_____________________________ 1-84
Wolverine________________________52-209
Wolverine: Altrimondi_______________NU 1997
Wolverine Saudade
X-Men ARCHIVES: Captain Britain_______________1-2 1997
X-men Deluxe______________________1-146
X-Men: Il Club Infernale_____________________NU 2000
X-Men: Il libro degli Askani____________________NU 1996
X-Men: Il Matrimonio________________________NU 1996
X-Force_________________________ 0-17
X-men avventure_________________1-9
X-Men 2099______________________ 1-18
X-Men Annuals____________________ 1-3
X-men Classic____________________ 1-5
X-Men Dio ama l'uomo uccide
X-Universe_______________________ 1-8

Jackson
CVG n¡ 39 (139?) c' un'albetto su Hulk

FABBRI
Enciclopedia Spiderman
Enciclopedia Hulk
Enciclopedia X-Men

Pegasus Distribuzione
Mega_____________________49/poi (PegasusMag 01/poi)

Kappa Edizioni
Punto Zero (Adastra in Africa)

Edizioni S.Paolo
Il Giornalino 1989
Il giornalino 2007 _______________

Free Books
Clive Barker's Tapping the vein___________2
Clive Barker's Hellraiser: Collected Best___3/5

PLANETA DE AGOSTINI
JLA/Vendicatori

Saldapress
Twisted Toyfare Theatre

Allegati DVD
Spiderman 2 special edition__Albo con Amazing Spider-man 50
Spiderman 2.1 ____________Albo con ....la prima apparizione del costume
nero

__________________
 
postato da: ragno62 alle ore 19:47 | link | commenti
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domenica, 27 gennaio 2008

parlando di fumetti ora a qualche mese di distanza dalla fine di civil war si può dire che non poteva che finire così, la battaglia di capitan america non poteva che perdere mancando di obbiettivi chiari

postato da: ragno62 alle ore 19:46 | link | commenti
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martedì, 22 gennaio 2008

Organizzazione della sezione del PCInt. a Firenze

Quello che si vuole costruire qui a Firenze, dopo la mancata presenza in essa del Partito Comunista Internazionalista per più di trent'anni, è una sezione capace di espandersi attraverso il coinvolgimento di tutti coloro che si vogliono organizzare in un organismo permanente contro il modo di produzione capitalistico. Sviscerare i meccanismi del sistema e penetrarvi tentando di fornire agli operai del territorio fiorentino/toscano le giuste basi per crearsi una coscienza anticapitalista e poter lottare una volta per tutte seriamente contro chi ci ruba apertamente dalle nostre tasche come gli industriali ed i sindacati. Non per nulla sul piano politico ci schieriamo contro la logica sindacale, che anche nei sindacati di base, con tutti i vincoli ai quali va in contro e ai quali si deve attenere, è una arma spuntata nei confronti del capitalismo. Da questa fondamentale, insieme alla convinzione che il capitalismo sia in caduta libera, nonostante la rivoluzione non sia dietro l'angolo, come sostengono le tesi del Partito Comunista Internazionalista elaborate nel corso degli anni fino ad oggi, cercheremo di capire le dinamiche del capitale e come porsi contro di esso, supportati da ampia documentazione cartacea e multimediale.

Firenze è una città dove la ricchezza splende, ma dietro tutta questa apparenza si muovono numerosi gli operai, coloro che debbono vendere la loro forza lavoro ai capitalisti locali. Con loro e per loro vogliamo combattere per una società dove i mezzi di produzione sono nelle mani, di proprietà dell'intera classe proletaria. Dove il prodotto sociale è diviso a seconda dei bisogni degli individui e dove ogni individuo contribuisce alla lavorazione dei beni da dividere ed al funzionamento e sviluppo della società. Gettiamo almeno le basi per costruire oggi un percorso solido che permetta alla classe operaia di riprendersi attraverso le proprie lotte ciò che quotidianamente gli viene estorto dal capitale e dai capitalisti. Organizzarsi per rendere in futuro la stessa classe pronta e coscenziosa davanti alla necessità di sbarazzarsi del capitalismo come sistema produttivo, il che significa che già da adesso è compito dei rivoluzionari, si, sostenere la lotta rivendicativa, ma salendo nella lotta di un gradino, cercando di scavalcare la semplice rivendicazione economica per porre il problema sul piano politico. L'organizzazione politica passa da chi è disposto ad accettare che per molta gente la nostra realtà sociale è una squallida fogna e che sarebbe l'ora di creare i presupposti per rivoluzionarla.

Parliamo a voi, cassiere dei supermercati, operatori dell'ambiente, autisti dei trasporti, operai di fabbrica ed edili, lavoratori impiegati, operatori sociali e sanitari, studenti e studentesse universitari, professori ed insegnanti, lavoratori precari e quanti ancora di voi altri che andate a completare la fascia dei lavoratori sfruttati!!!

Rivolgete il vostro interesse a:

lcr_firenze@hotmail.it oppure all'indirizzo centrale batcom@ibrp.org

 I MILITANTI DELLA SEZIONE TOSCANA DEL PC INTERNAZIONALISTA

postato da: ragno62 alle ore 19:51 | link | commenti
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sabato, 05 gennaio 2008

Al V-day di Bologna ha parlato anche Massimo Fini. Ha espresso un concetto sintetizzato da Charles Bukowski: "La differenza tra la democrazia e la dittatura è che nella prima ti fanno votare poi ti danno ordini, mentre nella seconda non ti fanno perdere tempo a votare."
Se la democrazia rappresentativa è il migliore dei mondi possibili, la sua versione degenerata italiana è il peggiore dei migliori mondi possibili. In Italia il cittadino conta uno, ma non vale un c...o.

Testo:
"Io sono d’accordo, com’è ovvio, sui tre punti fondanti il V-Day, cioè il fatto che non ci siano inquisiti in Parlamento, che non ci siano gli stessi parlamentari per più di due legislature e che noi si possa tornare a votare e a scegliere i nostri candidati. Ritengo che questo sia un modo per rendere presentabile qualcosa che presentabile non è, che è indecente, che è una truffa. Questo qualcosa si chiama democrazia rappresentativa.
Io ho definito e definisco la democrazia rappresentativa, in modo un po’ brutale se volete, un modo per metterlo nel c..o alla gente col suo consenso e soprattutto alla povera gente. Innanzitutto non si è mai capito bene cosa sia la democrazia rappresentativa: Norberto Bobbio, che ha dedicato tutta la sua lunga e laboriosa vita a questo tema, non ne viene a capo. Indica come essenziali della democrazia rappresentativa una volta nove elementi, una volta sei, una volta tre. Comunque prendiamo due elementi che vengono considerati dalla vulgata come essenziali della democrazia, cioè il voto è uguale – one man, one vote - come dicono gli anglosassoni , il voto è libero. Ebbene, il voto non è uguale: il consenso è taroccato. Il voto non è uguale per la ragione definitiva che è stata illustrata da quella che viene chiamata la scuola élitista italiana dei primi del Novecento, Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto e Roberto Michels. Dice Mosca: “Cento che agiscano sempre di concerto e d’accordo prevarranno sempre su mille che agiscano liberamente”. Il consenso non è libero perché ampiamente condizionato dai mass media che sono in mano ai soliti noti e che, non a caso, si chiamano strumenti del consenso.
In realtà la democrazia rappresentativa è un sistema di oligarchie, di minoranze organizzate, di aristocrazie mascherate che schiacciano il cittadino singolo, l’uomo libero che non vuole umiliarsi a infeudarsi in queste oligarchie, i partiti e le altre lobby economiche o criminali spesso legate insieme. La democrazia rappresentativa sarebbe ciò di cui il pensiero liberale voleva valorizzare - meriti, capacità, potenzialità - e il cittadino ideale di una democrazia ne diventa vittima designata.
Senza fare troppa teoria, lo vediamo tutti che non contiamo niente, che la nostra voce non è ascoltata. Qualche anno fa, a Piazza San Giovanni, sono state radunate un milione di persone su un tema come le leggi ad personam, un tema difficilissimo infatti è più facile radunare le persone su temi economici. Ebbene: non c’è stata nessuna risposta né da destra né da sinistra. Anzi a sinistra si è detto spesso: “non mi confonderai con un girotondino” come se andare in piazza non fosse il primo diritto politico del cittadino che viene prima del voto.
Il problema è della democrazia mondiale, occidentale ma il sistema italiano, e Grillo l’ha mostrato molto bene, ha delle degenerazioni intollerabili. Diceva Hans Kelsen, che non è un marxista e non è un estremista talebano, che la democrazia rappresentativa è un sistema di finzioni e sosteneva che sembra che la funzione della ideologia democratica sia quella di dare ai cittadini l’illusione della libertà, e si chiede fino a quando questa straordinaria scissione tra realtà ed ideologia possa continuare. E’ la domanda che mi faccio anche io da parecchio tempo. Ora, naturalmente, le democrazie nate su bagni di sangue hanno messo un tappo concettuale, una specie di norma di chiusura sostenendo che la democrazia sia il fine e la fine della Storia, per cui noi saremo condannati a morire democratici. Io credo invece che, come ogni sistema che non rispetta nessuno dei suoi presupposti, prima o poi cadrà. Non sarà un unico evento come questo organizzato meravigliosamente da Beppe, non sarà certamente la generazione di Grillo o della mia. Ma prima o poi una truffa di questo genere deve essere eliminata. Grazie." Massimo Fini

postato da: ragno62 alle ore 18:38 | link | commenti
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